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La Valle di Non si trova nella parte
nord occidentale del Trentino ed è attraversata dal fiume Noce.
Questa vasta area del Trentino ha una particolare conformazione
morfologica: si presenta infatti come una successione di tre
altipiani, separati da profonde gole e forre, sul fondo delle quali
scorrono corsi d´acqua. La più profonda di queste fenditure è
occupata, nei pressi di Cles, dal Lago di Santa Giustina, bacino
artificiale creato dall´omonima diga.
La Valle di Non è molto
conosciuta per la qualità del suo principale prodotto agricolo, le
mele. I campi coltivati a meleto sono anche la caratteristica
predominante del paesaggio, che diventano un vero e proprio
spettacolo nel periodo della fioritura. A dare un «tocco» alpino al
panorama contribuiscono le montagne che la circondano, come la
Catena delle Maddalene, il Gruppo del Brenta, il Roen ed il Peller.
Dalla Valle di Non si dirama la Valle di Tovel, che penetra
profondamente nel Gruppo delle Dolomiti di Brenta ed è ricompresa
nel territorio del Parco naturale Adamello-Brenta: nella Valle di
Tovel si trova l´omonimo lago, uno dei più belli del Trentino per la
sua incantevole posizione.
Numerose sono le tracce visibili della
storia della valle: castelli, palazzi, residenze nobiliari, case
affrescate e edifici sacri, tra i quali spicca San Romedio, antico
santuario e frequentato luogo di culto.
Per informazioni
Azienda per il turismo Valle di Non
Via Roma, 21
38013 Fondo, Italia
Tel: +39 (0463) 830133
Fax: +39 (0463) 830161
E-mail: info@valledinon.tn.it
www.valledinon.tn.it
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Garda Trentino, Valle dei Laghi, Valle di Ledro
Valle
dell'Adige, Trento, Monte Bondone, Valle di Cembra e Piana Rotaliana
Valle di Fiemme, parco di Paneveggio
Val di Fassa e Dolomiti orientali
Valle di Non, Passo
della Mendola e Altpiano Predaia
Valli di Sole Pejo e Rabbi
Vallagarina, Rovereto e Monti
Lessini
Valsugana, Altopiano di Pinè, laghi di Caldonazzo e
Levico e Tesiino-Laograi
Primiero e Vanoi, Passo Rolle , San Martino di Castrozza, Fiera di
Primiero, Tonadico
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Cavareno
Immerso nei prati e boschi dell'altipiano,
Cavareno propone ai suoi visitatori un'offerta
ricca di cultura, natura e sport.
Il programma
culturale offerto dalle associazioni del luogo
esprime al meglio la lunga storia di Cavareno,
che da insiediamento reto-romano si sviluppò
sotto il Principato Vescovile e la successiva
annessione all'impero Austroungarico. Ogni anno
a inizio agosto, a ricordare il periodo della
Charta della Regola (l'antico ordinamento
comunale), si celebra la Festa della Regola, con
tanti momenti culturali, di spettacolo e
gastronomici: Cavareno si trasforma in un vero
borgo medioevale.
Per gli appassionati sportivi sono disponibili
campi da tennis a cielo aperto e la nuova tennis
hall, campi da pallavolo e pallacanestro,
sentieri ed un percorso vita.
Cles
La cittadina di Cles è il
centro della Valle di Non.
Si trova a 650 m di
altitudine sulla sponda
occidentale del Lago di
Santa Giustina, all'imbocco
della Val di Sole, e conta
circa 6500 abitanti.
Il ritrovamento della
"Tavola Clesiana", emanata
dall'Imperatore Tiberio
Claudio nel 46 d. C.,
testimonia il conferimento
della cittadinanza romana
alle antiche popolazioni
delle valli. Una copia
dell'editto è esposta al
Palazzo Assessorile di Cles.
La posizione geografica di
Cles è ideale per chi vuole
scoprire le numerose
ricchezze della natura e
cultura delle valli di Non e
di Sole, tra cui le montagne
delle Dolomiti di Brenta,
dell'Ortles e della Mendola.
Il Lago di Santa Giustina
offre possibilità per la
pratica di sport nautici,
dalla vela al canottaggio e
allo windsurf, e della pesca
sportiva.
Cles è praticamente
circondata dai frutteti che
producono le famose mele
della Valle di Non (D.O.P.).
E' uno spettacolo veramente
particolare vederli in
fioritura tra la fine di
aprile e metà maggio. Il
Consorzio Melinda, con i
suoi oltre 5000 soci
coltivatori, produce ogni
anno 300.000 tonnellate di
mele:
Golden Delicious, Red
Delicious e Renetta Canada
sono i nomi delle varieta'
più coltivate.
Coredo
Un luogo
avvolto
nella
tranquillità
ed
inserito
in un
contesto
panoramico
un po'
particolare,
è questo
il
villaggio
di
Coredo
nel
cuore
della
Valle di
Non.
Posto
nel
centro
della
Val di
Non,
Coredo
si trova
su un
soleggiato
altopiano
le cui
pendici
sono
coltivate
a
meleto.
Numerose
le
passeggiate
attraverso
boschi e
campi e
i
piccoli
laghetti,
che ben
si
prestano
a chi
vuole
trascorrere
delle
giornate
all'
insegna
della
natura e
del
relax.
Per
riscoprire
i boschi
nella
loro
immensa
bellezza
consigliamo
i
percorsi
ai
monumenti
vegetali
di
Coredo:
alberi
secolari
testimoni
di tanti
avvenimenti
della
storia.
Tra i
siti di
particolare
interesse
il
Castello
di
Coredo,
il
Castel
Bragher
e il
Palazzo
Nero con
l'antica
"sala
del
giudizio”,
un ciclo
di
affreschi
fra i
più
notevoli
dell'intera
regione
trentina.
Don
Il villaggio di Don è disteso su un altopiano morenico sulle pendici occidentali del Monte Roèn nell'Alta Valle di Non.
Il paese è suddiviso in Villa di Sopra, Villa di Mezzo e Villa di Sotto, mentre ai Brusadi è sorta la nuova espansione residenziale e turistica. Da segnalare la chiesa parrocchiale dedicata a S. Brigida ed alcune case del paese, tra le quali Casa Simbeni e Casa Endrici, casa natale dell'arcivescovo Celestino Endrici, che resse l'arcidiocesi di Trento dal 1904 al 1940.
Da Don parte anche un sentiero per il Santuario S. Romedio, costituito da un complesso di costruzioni formato da ben cinque chiesette che si arrampicano su un obelisco di roccia alto quasi 100 metri. Secondo la tradizione l'eremita S. Romedio si era rifugiato in una piccola grotta proprio sulla sommità di questa rupe.
Fondo
Fondo è il capoluogo dell'alta Valle di Non. Inserito nell'altipiano noneso, movimentato da verdi colline e valli profonde, vanta una posizione veramente invidiabile.
Il Canyon del Rio Sass è da pochi anni percorribile grazie a passerelle e scalette, per scoprire acque vorticose, cascate e marmitte dei giganti, fossili, stalagmiti e stalattiti.
Di grande fascino e bellezza naturale è il lago Smeraldo, un bacino artificiale a nord della valle. Realizzato in tempi recenti sbarrando il corso del Rio Fondo, il lago è diventato l’orgoglio della comunità. Un'altra curiosità è il lago di Santa Maria o lago Tret nei pressi dell’abitato di Tret, frazione di Fondo.
D'inverno si parla di Fondo soprattutto quando si pensa alla Ciaspolada - la più particolare tra le manifestazioni invernali trentine, con un grandissimo successo di partecipanti. I concorrenti corrono sulla neve calzando delle racchette da neve (ciaspole in dialetto locale). Negli ultimi anni il numero degli iscritti è salito sopra le 6000 persone - oltre a tanti abitanti della Valle vi partecipano sportivi da tutta Europa, dall'America e dall'Africa.
Livo
Posto a circa 740 mt. di altezza s.l.m. il villaggio di Livo si trova nel cuore dell'Altopiano del Mezzalone, tra le incisioni dei torrenti Pescara e Barnes.
Villaggio tra i più antichi della valle, Livo è cosituito dalle frazioni di Preghena, Varollo e Scanna.
Da segnalare è la Residenza della Toresela dall'aspetto rinascimentale su predisposizione medievale. Tre sono le chiese di valore: la Chiesa Pievana della Natività di Maria nella frazione di Varollo, la Chiesa di S. Antonio nella frazione di Preghena e la Chiesa di S. Martino, edificio molto antico d'origine romanica. Numerose sono le tracce di affreschi databili al XV secolo.
Nei pressi di Livo in magnifica posizione panoramica si trova il Castello di Zoccolo. Fu residenza fortificata molto antica, sede della famiglia De Zucolo di Livo e poi affidata ai Thun.
Ruffrè Il paese di Ruffré si trova sul lato orientale della Valle di Non, e comprende anche il Passo Mendola, da dove si scende verso la Val d'Adige, in territorio sudtirolese.
Con il Passo Mendola, Ruffré divenne località turistica di fama in tutto l'impero austroungarico intorno al 1900. A testimoniarlo, alberghi e ville borghesi ed imperiali costruite intorno al passo. Nel 1903 venne inaugurata la funicolare della Mendola, che collega il paese di Caldaro con il passo permettendo di salire di 850 m in pochi minuti. La strada statale della Mendola, che dai paesi di Appiano e Caldaro in Alto Adige porta a Ruffré, con le sue strette tornanti, è stata per decenni luogo di importanti gare automobilistiche.
Il Monte Penegal offre una vista panoramica spettacolare sulla conca di Bolzano, la Val d'Adige, le Dolomiti, Merano, la Valle di Non, le Dolomiti di Brenta, fino all'Ortles. A pochi km dal paese di Ruffré si trova il Santuario di S. Romedio, una insieme di chiesette sovrapposte unite da una ripida scala di 131 gradini
Rumo
In un ambiente prettamente alpestre ai piedi delle Maddalene si sviluppa la Valle di Rumo. Numerose le attività sportive, dalla mountain bike allo sci alpinismo.
Rumo è il nome dato all´insieme delle 9 frazioni anticamente chiamate "cappelle": Mione, Corte Inferiore, Placeri, Marcena, Corte Superiore, Scassio, Mocenigo, Cenigo e Lanza.
Percorrendo le vie delle frazioni si notano diverse testimonianze di un glorioso passato. Le vicende della storia più recente sono da ricercarsi nelle numerose testimonianze, ancora presenti, sparse su tutto il territorio: dai capitelli votivi risalenti alle pestilenze del 600 ai dipinti sulle case private.
Gli appassionati della natura vi troveranno un mondo tutto da scoprire, dalle escursioni alle gite in mountain bike, la raccolta dei funghi e lo sci alpinismo.
Sarnonico
Posto su un vasto altipiano panoramico dell´Alta Anaunia, Sarnonico è un attrezzato centro turistico e sportivo.
Favorito dal clima asciutto e dalla posizione soleggiata, Sarnonico è una notevole località di soggiorno soprattutto estivo.
Da segnalare un campeggio con 520 posti, un campo da golf a 18 buche e un centro sportivo con campi da tennis, calcio, pallavolo, basket, bocciodromo coperto e tennistavolo. Inoltre Sarnonico è il punto di partenza per numerose e comode passeggiate su percorsi boschivi e prativi.
Sarnonico accoglie anche ospiti culturalmente interessati, nascondendo tesori culturali come la parrocchiale di S. Lorenzo e la Chiesa di S. Maria.
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