Il B&B Al
Duomo di Trento è situato in centro storico, in una posizione ideale
e strategica sia per chi intenda visitare la città sia per chi si
sposta per lavoro.
Centralissimo, si trova nel cuore della città di Trento, nell'antico
e completamente ristrutturato Palazzo Malfatti, in via Belenzani 47,
a ridosso di piazza Duomo.
Da noi tutto è pensato per farvi star bene: la nostra struttura
offre tre confortevoli ed accoglienti stanze arredate con cura e
dotare di bagno privato.
Vicinissimo ai principali musei della città, al Castello
del Buonconsiglio, alle più belle piazze di Trento,
all'Università, al Centro Culturale S. Chiara.
La stazione degli autobus e quella del treno distano
meno di 5 minuti a piedi.
Guarda qui destra
il nostro video di presentazione
SERVIZI OFFERTI AGLI OSPITI
vedi legenda qui sotto
Servizio previsto
Servizio offerto nelle vicinanze del Bed and Breakfast
Servizio non previsto
Tv in camera
Bambini Benvenuti
Terrazza
sul duomo
Parco giochi
Piscina
Bicicletta a disposizione
Libri
Giornali
Parcheggio
Deposito bici/moto
Si accettano carte di credito
Si accettano animali
Altri servizi: aperto tutto l'anno
Lingue straniere:
PREZZI
PRATICATI AGLI OSPITI
Euro 70 (camera
singola) compresa la prima colazione Euro 120 (camera doppia) compresa la prima colazione Euro 160 (camera tripla) compresa la prima colazione
Puoi navigare la cartina qui sotto
ingrandendo l'immagine a tuo piacimento. Puoi usare i tasti che
trovi in alto a destra SAT (per vedere l'immagine dal
satellite) oppure il tasto TER (per vedere l'immagine
del territorio)
I nostri
bed & Breakfast non voglio offrire solo una qualificata ospitalità
ma è anche orgoglio di mostrare agli amici amanti del mondo
famigliare gli angoli più belli del Trentino, che offre
numerosi itinerari alla scoperta della nostra terra, magari
percorrendo strade alternative, che hanno il pregio d’essere poco
trafficate e di portare ai piedi di un castello, sulle rive di un
lago, sulla porta d’ingresso di un parco naturale, alla base delle
più belle vette dolomitiche.
Castello
del Buonconsiglio Innalzato su di un colle roccioso proprio
a ridosso delle duecentesche mura urbane, fu chiamato
inizialmente (secondo la leggenda) "Malconsey", una
storpiatura dialettale di "malleus" (martello che si buttava
su di una campana) e "consilii" (del Consiglio): era il
supposto luogo d´incontro della comunità. Con gli anni la
denominazione si trasformò nel ben augurante...
Il Doss Trento (Dos Trent in
dialetto trentino) è una piccola collina che sorge sulla
riva idrografica destra del fiume Adige nei pressi del
capoluogo trentino. Si tratta di uno sperone roccioso alto
308 metri circa e ricoperto da 8 ettari di foresta sul quale
giace il Mausoleo della Grande Guerra e TOmba del
martire e patriota Cesare Battisti. Ottimo punto panoramico
per scoprire Trento dall'alto.
Con i suoi
5 chilometri di lughezza e i 627 metri quadrati di
superficie,
il Lago di Caldonazzo è il più grande lago interamente
trentino. In realtà, fino agli inizi del XIX secolo le
sponde lambivano l´abitato di Pergine, ma successive
operazioni di bonifica (le paludi coprivano una vasta area)
lo ridussero alle attuali dimensioni. Attrezzato con diversi
lidi (Caldonazzo, Calceranica e S. Cristoforo, ma non solo),
Caldonazzo è l´unico lago del Trentino dove è possibile
praticare lo sci nautico...
Il Giardino botanico alpino
alle Viotte di Monte Bondone si estende per oltre dieci
ettari nel cuore di una delle zone più suggestive della
montagna di Trento.
La sua fondazione avvenne nel 1938 per opera dell'allora
Museo di storia naturale della Venezia Tridentina e della
SAT (Società degli alpinisti tridentini). Le numerose piante
sono raggruppate secondo i grandi areali di origine...
MART. Museo di Arte moderna e
contemporanea di Trento e Rovereto
Del museo di arte moderna e contemporanea di Rovereto
colpisce innanzitutto l´edificio progettato da Mario Botta,
con la collaborazione di Giulio Andreolli, articolato in
oltre 12.000 mq, di cui 6.000 dedicati all´arte del XX e XXI
secolo, e più di 5.000 occupati da aree per lo studio e la
ricerca, la didattica e i servizi. Al piano terreno si
trovano la reception, l´area informativa...
Museo di Arte Moderna e
Contemporanea Trento Rovereto Il Palazzo delle Albere ospita
la sezione di Trento del Mart, dedicata all´Ottocento. Il
percorso cronologico giunge alla fine della prima guerra
mondiale, con i protagonisti della stagione veneziana di Ca´
Pesaro: Umberto Moggioli, Tullio Garbari, Umberto Boccioni,
Gino Rossi. Sede di esposizioni permanenti e di mostre
temporanee.
Inaugurato nel 1992 il Museo G.
Caproni raccoglie ed espone una collezione di rilievo
mondiale di aeroplani e cimeli storici raccolti dalla
famiglia di Gianni Caproni (Arco, TN 1886 - Roma 1957) e da
essa affidati alla Provincia Autonoma di Trento. Dalla
primavera del 1999 il museo è diventato sezione territoriale
del Museo Tridentino di Scienze Naturali.
Raggiungibile seguendo la
strada che parte da Pergine Valsugana, verso Sant´Orsola,
oppure prendendo la strada sul lato sinistro della valle,
superando il panoramico ponte che collega i due versanti.
Tra i gioielli di rara bellezza che il paese nasconde ci
sono le caratteristiche baite con il tetto di scàndole,
sparse qua e là sui verdi prati, ai piedi della Catena del
Lagorai. Suggestivi scorci alpestri si possono ammirare
percorrendo a piedi, o in mountain bike, i sentieri che dal
paese salgono in quota.
A
Montagnaga di Baselga di Pinè esiste una strada che dà
origine ad un fenomeno ottico piuttosto bizzarro. La strada
d'ingresso (se si proviene da Baselga) di Montagnaga si
inserisce su un tratto quasi pianeggiante sulla destra
mentre la strada provinciale procede in discesa sulla
sinistra. Il tratto pianeggiante appare a prima vista in
leggera pendenza nella direzione verso il paese
Nel passato fu chiamata anche
piazza Grande, piazza Comune, piazza Italiana, piazza
Vittorio Emanuele III, piazza Cesare Battisti.
E´ stata definita una delle più belle piazze urbane del
mondo. Senza dubbio è una delle più caratteristiche e
policrome. Il suo effetto scenografico è davvero
sorprendente e si accompagna armoniosamente alla colorazione
degli edifici che la delimitano, alla loro impulsiva linea
architettonica esaltata da tre sequenze di portici...
Castel
Toblino, noto per le leggende romantiche e per le oziose
vacanze della corte vescovile, rappresenta un raro esempio
in Trentino di fortificazione lacustre. Fu probabilmente
castelliere preistorico, quindi romano, su un isolotto del
lago che, causa l´abbassamento delle acque, divenne
penisola. Una lapide, importante per la sua rarità
epigrafica...
Per chi non soffre di vertigini
e vuole vedere la città da un privilegiato punto panoramico,
c'è la possibilità di ascendere i finachi del Monte Bondone
con la funivia che la collega direttamente con il centro di
Trento. A 200 metri da piazza Dante, in direzione del fiume
Adige si trova la funivia per Sardagna. Con un biglietto
ordinario si può avere l'opportunita di scoprire l'antico
borgo di Sardagna (ricco di scorci e di elementi di grande
interesse storico...
Dagli ultimi anni
dell´Ottocento vi si praticano i cosiddetti "bagni di
fieno", un rimedio naturale che trae le sue capacità
curative dalla grande varietà di erbe contenute nel fieno
falciato sui prati delle Viote, sul Monte Bondone. Un
toccasana per i disturbi derivanti dalle forme reumatiche e
osteoartritiche, per alleviare i dolori da spasmi muscolari
e rigidità articolari. L´indagine condotta dal Centro di
Ecologia Alpina delle Viote...
Questa valle gode di un
particolarissimo clima: in pochi chilometri si può osservare
nella vegetazione la transizione tra il tipico clima alpino
e quello mediterraneo: dai pini mughi delle cime, ai boschi
di faggi, pini, abeti e larici delle pendici dei monti, si
passa ai lecci, agli olivi (celebre l'Olio del Garda), al
rosmarino ed alla coltivazione di viti e ortaggi nelle zone
più pianeggianti e soleggiate. La zona di Toblino è famosa
per la produzione del Vino Santo, unico al mondo proprio
grazie al microclima in cui cresce il vitigno...