16/10/2009
La Provincia Autonoma di Trento ha cominciato ad occuparsi di percorsi ciclabili e ciclopedonali nel 1988. Oggi i 400 chilometri di piste (considerando quelle provinciali e quelle comunali) previsti nel Piano Generale elaborato nel 1994 sono stati realizzati quasi per intero ed inoltre sono stati attivati servizi all’avanguardia come le aree attrezzate per la sosta, quelle per l’interscambio bici – auto e bici – treno e punti di ristoro e di assistenza (i bicigrill). In ogni valle del Trentino è quindi possibile trovare un percorso adatto ad ogni esigenza: nella maggior parte dei casi si tratta di itinerari pianeggianti che corrono nel fondovalle, immersi nella natura, attraverso i boschi o a ridosso dei corsi dei |
fiumi e dei torrenti. Nel 2007 le ciclabili trentine sono state individuate dall’allora Ministro per i Beni e le Attività Culturali Francesco Rutelli come il modello al quale dovrebbero ispirarsi le altre regioni: anche le istituzioni nazionali, quindi, considerano il livello raggiunto dalla provincia d’eccellenza, per alcuni aspetti superiore a quello dei paesi europei più evoluti. Nel corso dell'estate appena conclusa sono state completati numerosi tratti, da Condino a Pieve di Bono nelle Giudicarie, tutta la Valle di Ledro, il segmento che da Predazzo porta a Moena, a cavallo tra Val di Fiemme e Val di Fassa, e quello che da Ala conduce a Serravalle. Inoltre tra qualche giorno sarà inaugurato il percorso della Valsugana che porta fino ad Ospedaletto. Nonostante tutto questo il Servizio Ripristino e Valorizzazione Ambientale, che si occupa della costruzione e della manutenzione dei percorsi, non si ferma. Sono infatti già stati approvati nuovi progetti e sono in atto le gare d'appalto per la costruizione di nuovi tracciati. Nel prossimo futuro si potranno percorrere trentadue chilometri di pista in Alta Val di Non, verrà costruito un sottopasso a Calceranica, in Valsugana, verranno inaugurati i percorsi che portano da Terlago a Vezzano, da Sarche a Ponte Arche, da Pozza di Fassa a Mazzin e da Tione a Villarendena. Oltre cento persone, per circa dieci mesi l'anno, si occupano inoltre della manutenzione, sistemando in maniera impeccabile la segnaletica, le staccionate ed il fondo stradale.
Info: www.www.ripristino.provincia.tn.it/Piste_Ciclabili |